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28 Marzo 2012 - Redazione
*** Agenda Liberale è un'idea, fortemente voluta, di Alberto Musy. |
| Ma la crisi deve ancora arrivare? |
| Scritto da Giorgio Arfaras |
| Martedì 25 Ottobre 2011 |
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Il 21 ottobre si è tenuto al Centro Einaudi un seminario sulla crisi. Sono intervenuti Giuseppe Russo sull'esplosione dei debiti pubblici e privati; Giorgio Arfaras sull'impatto della demografia. Questa settimana riportiamo le grandi linee del primo intervento, la prossima riporteremo quelle del secondo. Trent'anni fa nei paesi detti sviluppati il debito pubblico e quello privato (delle famiglie e delle imprese) erano di modesta entità in rapporto al reddito nazionale. Erano pari a una volta e mezza il reddito nazionale. Oggi sono di notevole entità. Sono diventati pari al triplo del reddito nazionale. Il debito è cresciuto molto più del reddito. Come mai? Per due ragioni. La prima è stata la discesa definitiva del tasso di inflazione che ha ridotto sia i tassi di interesse nominali sia i rendimenti nominali (sono chiamati rendimenti i tassi di interesse che variano; nel caso delle obbligazioni la cedola è fissa, per cui il rendimento varia a seconda dei movimenti del prezzo). Il costo del debito pubblico e privato è diminuito, ed è diventato meno oneroso indebitarsi. (La discesa definitiva del tasso di inflazione ha ridotto quella parte di premio per il rischio che era domandata se l'inflazione fosse riapparsa; di conseguenza è sceso non solo il tasso nominale, ma quello reale). La seconda è stata la liberalizzazione della finanza. È diventato molto più semplice erogare crediti. L'espansione dei crediti è proceduta senza che ci fossero vincoli stringenti per il controllo del rischio. I paesi sviluppati hanno avuto una dinamica e una composizione diversa dei debiti. L'Italia aveva un gran debito pubblico in partenza che poi è cresciuto poco, e non ha mai avuto un debito privato elevato, anche se poi è cresciuto. I Paesi anglosassoni avevano un modesto debito pubblico in partenza, che poi è cresciuto, e hanno sempre avuto un debito privato elevato, che è pure cresciuto. I risultati dopo trent'anni tuttavia non sono molto diversi: tutte le economie hanno un maggior indebitamento. |
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Sabato Sebastiano This paper fits in with those studies which, relying on a ‘Europeanization’ perspective, have tried to assess the influence that EU open coordination processes (Open method of coordination-OMC) can possibly produce o... Vai alla sezione |
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