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28 Marzo 2012 - Redazione

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Agenda Liberale è un'idea, fortemente voluta, di Alberto Musy.
La stessa forza Alberto la sta dimostrando in questi giorni.
Aspettandolo, noi continuiamo quell'idea; sospesi, stupefatti.
Sicuri, più che mai, che occorra davvero fare di tutto per cambiare, in meglio, il mondo.

La classe dirigente dei prossimi 150 anni
Scritto da Salvatore Carrubba   
Giovedì 05 Gennaio 2012

Il presidente del Comitato dei Garanti per il 150° dell’unità d’Italia, Giuliano Amato, ha recentemente giudicato il governo Monti come un “figlio del centocinquantesimo”. La tesi è coraggiosa, e discutibile, ma propone due spunti di riflessione.

Il primo, proposto dallo stesso Amato, riguarda il tasso di partecipazione alle celebrazioni del centocinquantenario che certamente è stato superiore alle attese, come dimostravano i balconi pavesati di tricolori (ma solo a Nord, a Sud non ne ho visto uno). In questa insperata riacquisizione del senso di appartenenza alla Patria comune, sta forse l’evidenza più drammatica della crisi culturale del centro-destra. Avrebbe dovuto essere quest’ultimo, infatti, a impugnare il tricolore e a impegnarsi per recuperare un senso della Nazione, il cui sforzo è stato invece quasi con fastidio delegato agli inquilini del Quirinale: Carlo Azeglio Ciampi, prima; Giorgio Napolitano, dopo.

Non dimentichiamo in cosa avrebbe dovuto sostanziarsi il programma di celebrazioni dell’Unità nella primitiva versione, quando pareva che ci fossero ancora soldi da spendere: una serie sterminata e spesso sconclusionata di opere pubbliche con le quali accontentare diversi potentati, politici ed economici. Non è stata solo la incombente ipoteca leghista a impedire alla maggioranza di allora di programmare seriamente le celebrazioni dell’Unità, ma un autentico gap culturale rispetto a quel ceto medio moderato e ancorato al senso dello stato che proprio il centro-destra si vantava di rappresentare. E non è un caso che proprio a Nord i risultati elettorali alle elezioni amministrative di primavera siano risultati catastrofici per quella coalizione.



 
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