di
Al di là della politica. Filosofia e retorica in Leo Strauss.
Leo Strauss è oggi unanimemente considerato uno dei maggiori protagonisti della filosofia politica del ventesimo secolo. L'autore, Alberto Ghibellini, è attualmente ricercatore del Centro...
a cura di
a cura di Mario Deaglio, contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Giuseppina De Santis, Giorgio S. Frankel, Anna Lo Prete, Giuseppe...

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.
Presentazione dell’Asset allocation tattica
Qual è la differenza fra le due? La AAS elabora la propria previsione dall’esperienza professionale cumulata da chi materialmente la scrive, tenendo conto delle novità. È costruita senza un modello formale – per capirsi, un modello con le equazioni. La AAT, al contrario, elabora la propria previsione da un periodo di apprendimento – dal 1997 all’estate del 2008 – ed è un modello formale. Tecnicamente parlando, è una rete neurale, di cui non diciamo quali sono le variabili in ingresso né quale sia l’algoritmo perché un economista e un econometrico (bravi) potrebbero riprodurla. L’AAT prende posizione sulle azioni, le obbligazioni e la liquidità degli Stati Uniti su un orizzonte temporale di due mesi. Non prende posizione sulle attività finanziarie degli altri paesi. L’influenza degli Stati Uniti è tale che produrre previsioni ragionevoli sul mercato finanziario più efficiente è già una buona cosa. Il benchmark, ossia il riferimento della rete neurale, è un portafoglio da fondo pensione: 40% azioni, 40% obbligazioni, 20% liquidità. Se le azioni sono intorno al 20% del portafoglio suggerito, abbiamo un’indicazione di mercati fragili. Se le azioni consigliate sono fra il 20% e il 40%, si ha un’indicazione di mercati azionari meno fragili. A partire dal 40%, l’indicazione è d’investire in azioni. Se le azioni consigliate dal modello sono poche, come sono poche anche le obbligazioni, ossia se il modello invita a investire in titoli di stato a breve, abbiamo un’indicazione alla marcata prudenza.
I risultati della rete neurale
L’ultima elaborazione della rete neurale differisce marginalmente da quella precedente. Accresce di poco la quota azionaria a danno della liquidità.
| 22 maggio 2009 | Azioni | Obbligazioni | Liquidità |
| Benchmark | 40% | 40% | 20% |
| Rete neurale | 18% | 28% | 54% |
| 28 maggio 2009 | Azioni | Obbligazioni | Liquidità |
| Benchmark | 40% | 40% | 20% |
| Rete neurale | 17% | 43% | 40% |
| 3 giugno 2009 | Azioni | Obbligazioni | Liquidità |
| Benchmark | 40% | 40% | 20% |
| Rete neurale | 20% | 42% | 38% |
È uscita la Summer Call for Papers 2013 di LPF
The 2013 LPF Summer Call for Papers is available online
WP 1/13 "Taking Self-Realization Seriously. A Critique of the Rawlsian Argument for Equality of Opportunity"