www.quadrantefuturo.it

Il nuovo sito web è online. Quadrante Futuro, iniziativa congiunta di Ersel e Centro Einaudi, intende fornire ai navigatori di Internet una rotta panoramica costantemente aggiornata, che passa per quattro grandi “isole” (o punti cardinali del Quadrante): Terra, Paesi, Settori e Congiuntura e un Focus Italia che è una novità, insieme alle schede in lingua inglese.


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Save-the-date

Il Centro Einaudi festeggia il 50° anniversario della fondazione e vorrebbe farlo con tutti coloro che hanno condiviso tempo, ideali e hanno seguito e appoggiato il nostro lavoro.

Seguiranno i dettagli dell'evento.


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"Alberto Musy" Call for Projects 2014

The Centro Einaudi will make available a research grant in memory of Alberto Musy, a distinguished comparative law researcher and professor, fellow of the Centro Einaudi  and member of its Comitato Direttivo (Management Committee). Deadline November 15, 2014.

Call  


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Economic Freedom of the World 2014

Pubblicato il 7 ottobre l’Economic Freedom of the World Report 2014. Realizzato dal Fraser Institute, in collaborazione con centri di ricerca indipendenti di circa novanta paesi (il Centro Einaudi è il partner italiano), il rapporto sulla libertà economica colloca al 79° posto l’Italia che quindi avanza di quattro posizioni rispetto allo scorso anno.

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Press Release


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XXVII Conferenza Fulvio Guerrini

Relatrice della Conferenza Guerrini 2014 è stata Sylvie Goulard, Deputato al Parlamento Europeo. Ha introdotto Anna Caffarena.  
Invito
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Le nostre testate

Agenda liberale

The six-year itch

22/10/2014

The six-year itch

di Francesco Chiamulera

I limiti di una geopolitica del caos

08/10/2014

I limiti di una geopolitica del caos

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Lettera economica

Asset Allocation - ottobre 2014

24/10/2014

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Governativi e Societari

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Elezioni in USA e UK

24/10/2014

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di Anna Carla Dosio

Pubblicazioni

Economic Freedom of the World (2014)

Economic Freedom of the World (2014)

  Il 7 ottobre 2014 è stato presentato dal Fraser Institut (referente dell’Economic Freedom Network per l’Italia è il Centro Einaudi) il rapporto 2014 sulla libertà...

Il bilancio delle risorse per il Piemonte: recuperare il federalismo fiscale per tornare a crescere

Il bilancio delle risorse per il Piemonte: recuperare il federalismo fiscale per tornare a crescere

La ricerca di Giuseppe Russo, Lucia Quaglino, Massimo Occhiena, Marco Orlando svolta dal Centro Einaudi in collaborazione con la CCIAA di Torino.

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

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17 ottobre 2014 - XXVII Conferenza Fulvio Guerrini 

“Europa: guardare lontano”

 

 

 

 

 

Britannica / I

La tassa sui banchieri ha funzionato talmente bene che ora il cancelliere dello Scacchiere britannico, il giovane George Osborne, ha deciso di non sospenderla e anzi di farla diventare permanente (1). La misura ha portato un extragettito di 800 milioni di sterline quest’anno, ma per il futuro il Tesoro inglese si aspetta 2,5 miliardi di sterline all’anno, «un contributo equo da parte delle banche per chiudere il buco di bilancio».


Naturalmente le reazioni dalla City non si sono fatte attendere (2) e la prima vittima pare il cosiddetto Project Merlin, quel tavolo di negoziati tra governo e istituti finanziari per cercare di agevolare i prestiti alle piccole e medie imprese inglesi e intanto tenere a bada i bonus milionari dei banchieri. Il progetto non se la passava molto bene nemmeno prima (3), ma nelle ultime ore c’erano stati movimenti incoraggianti, poi finiti sotto la scure della tassa sulle banche annunciata da Osborne.

 

L’amico della City, come è spesso definito Osborne dall’opposizione laburista, non si è comportato secondo le aspettative: la priorità del governo britannico è il deficit, e ogni entrata dev’essere valorizzata, a costo di inimicarsi quel mondo che finora ha guardato con fredda simpatia le manovre di Downing Street. Si sentirà parlare ancora di tasse, non soltanto per le banche: il premier conservatore, David Cameron, ha detto in una recente intervista (4) che non potrà portare avanti il piano di taglio delle tasse sui redditi personali: lo stato dei conti non lo consente. Cameron non vuole nemmeno aumentare la pressione fiscale, almeno così ha affermato finora.

 

Anche perché ha gravi problemi di crescita (5): il ritmo della ripresa è più basso rispetto alle aspettative, e ora che i tagli alla spesa diventeranno a mano a mano operativi la fiducia dei consumatori potrebbe risentirne. Il resto del piano infatti – una delle operazioni più radicali della storia moderna inglese (ed europea), come ha ricordato anche The Economist tempo fa mettendo il premier in copertina con una cresta colorata da punk – prevede un taglio delle spese gigantesco, una razionalizzazione di tutte le voci di spesa più consistenti – la riforma delle tasse universitarie ha già portato minirivolte nelle strade (6).

 

L’alternativa al big government ormai ingestibile è quella che Cameron chiama la «Big Society» (7), un processo di responsabilizzazione degli individui e delle comunità che porti a una sostituzione dei servizi ora gestiti dallo stato. Il progetto ha subito molte critiche, anche perché non è risultato gran che chiaro all’elettorato. Ieri France Maude ne ha dato una definizione scrivendo sul Times (8): «Costruire una Big Society non significa riversare i soldi dei contribuenti in attività di volontariato. Si tratta piuttosto di aprire servizi pubblici, di dare a livello locale maggiore potere, di incoraggiare la già esistente tradizione di attivismo sociale in questo paese. Si tratta di dare alle comunità maggior controllo sulle decisioni che le riguardano, per fare le cose in modo diverso».

 

(1) http://www.guardian.co.uk/business/2011/feb/08/bank-levy-increased-george-osborne

 

(2) http://www.guardian.co.uk/business/2011/feb/01/hsbc-chairman-douglas-flint-location-tax?INTCMP=SRCH

(3) http://www.thetimes.co.uk/tto/business/economics/article2892613.ece

 

(4) http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/politics/david-cameron/8306110/David-Cameron-Sorry-but-we-cant-afford-tax-cuts.html

 

(5) http://www.guardian.co.uk/business/2011/jan/25/uk-economy-shrunk-point-five-per-cent

 

(6) http://www.bbc.co.uk/news/education-11677862

(7) http://www.bbc.co.uk/news/uk-10680062

(8) http://www.thetimes.co.uk/tto/opinion/columnists/article2902994.ece

  

 


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