Buone vacanze! • Have a nice holiday!

Dal 10 al 23 agosto il Centro sarà chiuso. Dal 24 al 28 agosto sarà aperto dalle 13.00 alle 17.00. The Centro will be closed from August 10th till August 23rd.  From August 24th till August 28th it will be open from 13.00 to 17.00.


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Risparmiatori, classe media: si torna a guardare al futuro

Presentata il 21 luglio al Grattacielo Intesa SanPaolo l'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015, un progetto del Centro Einaudi e di Intesa Sanpaolo, basato su interviste effettuate da Doxa.
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Comunicato Stampa / Focus sul Piemonte 
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Nuovo sito REScEU

Reconciling Economic and Social Europe: the role of ideas, values and politics - REScEU - è un progetto di ricerca quinquennale finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (ERC) volto a indagare la complessa interazione tra due preziose eredità del XX secolo: il Welfare State e l'Unione Europea.


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Bdl / Call for papers 2015

The Bdl call for papers 2015 is open. Deadline for submission: December 31st, 2015.

Bando / Call


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Le nostre testate

Biblioteca della libertà

 

Lettera economica

Fatturato e Utili in Europa

28/07/2015

Fatturato e Utili in Europa

Stefano Puppini

Working papers

 The Politics of Redistribution an Interdisciplinary Dialogue on the Foundations...

09/07/2015

The Politics of Redistribution an Interdisciplinary Dialogue on the Foundations...

The contributions to this working paper explore the foundations of the Welfare State, in particular...


Wasted compliance strategies? The policy-making styles of Hungary and Poland in ...

21/05/2015

Wasted compliance strategies? The policy-making styles of Hungary and Poland in ...

How does the policy-making process affect policy compliance? Analysing therelationship between policy outcomes and their...


Pubblicazioni

Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015

a cura di Giuseppe Russo

Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015

Risparmiatori, classe media: si torna a guardare al futuro. L'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015, a cura di Giuseppe Russo...

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

di AA.VV.

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

Il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi pubblica il Secondo Quaderno del Premio «Giorgio Rota» nel quale sono presentati i paper dei vincitori della seconda...

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

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I nostri video

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23 Maggio 2015

Presentazione XVI Rapporto Giorgio Rota su Torino

"La sfida metropolitana"

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La prima parte delle manovre di Monti

Con la prima parte delle manovre di Monti si ha una riduzione delle spese legate alle pensioni (allungamento del periodo lavorativo e sistema contributivo esteso quasi a tutti). Si ha anche un incremento delle entrate legate alla patrimoniale sugli immobili. Si hanno, infine, altre voci minori come taglio delle spese delle amministrazioni publiche e aumento delle entrate, come le imposte sui capitali “scudati”. Il pareggio di bilancio dovrebbe essere raggiunto nel 2013. Nel caso ci si avvicinasse e non lo si raggiungesse, scatterebbe l'effetto Iva, che verrebbe aumentata fino al raggiungimento del pareggio.

La prima parte delle manovre di Monti è di circa 20 miliardi e si aggiunge alle manovre estive di Berlusconi III, che erano state pari a circa 60 miliardi. Nel 2013 si dovrebbe avere un surplus primario (il saldo fra le uscite e le entrate prima del pagamento degli interessi) positivo (le entrate maggiori delle uscite) e eguale agli oneri da interessi. Ossia un deficit pari a zero.

Grazie al deficit pari zero non sarà più emesso debito pubblico. Nel tempo, mano mano che cresce il Pil, il rapporto debito/Pil scende, perchè il numeratore è fermo, mentre il denominatore varia in direzione positiva. Nel 2012 il Pil dovrebbe però flettere leggermente, e nel 2013 rimanere invariato. La seconda parte delle manovre di Monti le conosceremo fra poco tempo e sono quelle che dovrebbero promuovere lo sviluppo.

Siamo finalmente formiche. Ora sono gli altri - ad eccezione della Germania - divenuti a nostro confronto cicale a dover diventare formiche.

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