Liberalism and the Principle of Difference: Rawls Tested by Larmore’s Theory. Part II

Alberto De Luigi è l'autore dell'ultimo paper LPF della serie Political Philosophy, appena uscito.


Read More...

Free Speech. Meriti, limiti, dilemmi

Pubblicato il n. 211 di «Biblioteca della libertà», a cura e introduzione di Beatrice Magni. Editoriale di Salvatore Carrubba. Saggi di Michele Bocchiola, Luca Mori, Silvia Godano, Franco Manti, Paola Premolli De Marchi, Margarite Helena Zoeteweij-Turhan, Giuseppe Vaciago.


Read More...

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

Il Centro Einaudi pubblica il Secondo Quaderno del Premio «Giorgio Rota» nel quale sono presentati i paper dei vincitori della seconda edizione 2013 del Giorgio Rota Best Paper Award sul tema Creative Entrepreneurship and New Media: Alessandro Gandini, Fania Valeria Michelucci, Giovanna Santanera. Presentazione di Mario Deaglio.


Read More...

Scuola di Liberalismo 2015

Dal 17 febbraio al 14 aprile, al Centro Einaudi, in collaborazione con gli Amici della Fondazione Einaudi e l'Ora Libera(le). Lezioni di Giandomenico Barcellona, Rosamaria Bitetti, Marco Bollettino, Riccardo De Caria, Luca Ferrini, Valerio Gigliotti, Kishore Jayabalan, Davide Meinero, Pietro Paganini, Emilia Sarogni, Roberto Francesco Scalon, Paolo Silvestri, Francesco Tuccari, Valerio Zanone e Giacomo Zucco.

Locandina Video ciclo incontri


Read More...

Bdl / Call for papers 2015

The Bdl call for papers 2015 is open. Deadline for submission: December 31st, 2015.

Bando / Call


Read More...

Giorgio Rota Best Paper Award

The Centro Einaudi launches the 3rd annual Giorgio Rota Best Paper Award.


Read More...
012345

copertina ebook50 home

Le nostre testate

Agenda liberale

Se si votasse oggi in Gran Bretagna

04/03/2015

Se si votasse oggi in Gran Bretagna

di Francesco Chiamulera

Obama e la risposta dei democratici al terrorismo

25/02/2015

Obama e la risposta dei democratici al terrorismo

di Anthony Louis Marasco

Lettera economica

L'illusione della certezza

03/03/2015

L'illusione della certezza

di Giorgio Arfaras

Asset Allocation febbraio 2015 - nota

27/02/2015

Asset Allocation febbraio 2015 - nota

di Giorgio Arfaras

L'Italia nelle classifiche / III

27/02/2015

L'Italia nelle classifiche / III

di Stefano Puppini

Pubblicazioni

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

di AA.VV.

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

Il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi pubblica il Secondo Quaderno del Premio «Giorgio Rota» nel quale sono presentati i paper dei vincitori della seconda...

Un disperato bisogno di crescere

a cura di Mario Deaglio

Un disperato bisogno di crescere

Contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Anna Lo Prete, Paolo Migliavacca, Anna Paola Quaglia, Giuseppe Russo. Presentazione di Franco Polotti. Realizzato...

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

Accedi e consulta l'archivio online>

I nostri video

Il rimbalzo di fine gennaio

La ragione del rimbalzo del mercato azionario è cercata da molti nel piano di salvataggio di Obama, che è composto dal maggior deficit pubblico e dal salvataggio del sistema bancario.

Anche il rimbalzo europeo ha motivazioni simili. Molti pensano che la politica fiscale obamiana darà forza all’economia reale (minori imposte = maggiori consumi; maggiori spese in infrastrutture = maggiore crescita economica attraverso la maggior occupazione ed i maggiori investimenti), mentre il salvataggio delle banche (= acquisto delle obbligazioni tossiche da parte di un veicolo pubblico) darà forza a quella finanziaria. La seconda, risanata, tornerà a finanziare la prima, avviata al recupero. Le previsione è arricchita da quest’analisi: le banche sono cadute moltissimo nell’ultimo mese, alcune persino del 50%, e quindi, di fronte al sospetto che arrivi il salvataggio, conviene comprare, tanto siamo quasi al fondo.
 
Il ragionamento sembra convincente ma …
 

              1. La maggior spesa pubblica si spalma nel tempo lentamente, secondo le previsione del CBO, l’organismo che studia le politiche economiche per conto del Congresso (1 )

              2.     Non è detto che le minori imposte diventino dei maggiori consumi, potrebbero diventare dei maggiori risparmi, volti a ripagare il debito cumulato

              3.     Il salvataggio delle banche se viene fatto con i prezzi “giusti” delle attività tossiche è un controsenso e quindi verrà fatto con i prezzi “sbagliati”, ossia con dei prezzi maggiori dei prezzi che si avrebbero in un mercato efficiente. Ergo, chi, alla fine, paga la differenza?

             4.     I primi tre punti generano una grande emissione di obbligazioni nel momento in cui i prezzi delle stesse sono ai massimi storici, ossia con i rendimenti ai minimi storici (2 ). Difficile quindi pensare che i rendimenti possano continuare ad essere bassi.

             5.     I prezzi delle azioni sono ancora molto alti rispetto agli utili, che si possono immaginare molto deboli nel 2009 e non molto alti nel 2010. Con i rendimenti in ascesa e con gli utili in discesa è difficile pensare che le azioni possano salire sistematicamente.

Il rimbalzo può essere interpretato come “la vittoria della speranza sull’esperienza”, vedremo nel prossimo futuro chi ha ragione
 
(1) Secondo il CBO, la gran parte della maggiore spesa pubblica e delle minori imposte della manovra obamiana non si avrà quest’anno: dunque, aggiungiamo noi, il suo effetto sarà ritardato.
1527
(2) Ecco i rendimenti a due anni.
 
1524

Commenti

Diventa nostro amico su Facebook

Prossimi eventi

Ricerche e Progetti

 
logo RGR medio 
 
 Non tutte le strade portano a Roma
Il I Rapporto "Giorgio Rota"
sull'innovazione territoriale sostenibile nel Lazio