Open Negotiation: the Case of Same-Sex Marriage

Federica Liveriero è l'autrice dell'ultimo paper LPF della serie Political Philosophy, appena uscito.


Read More...

Il 2015 e il Mediterraneo: banche, imprese e infrastrutture

L'incontro, organizzato dal Centro Einaudi in collaborazione con SRM e T.wai, prende spunto dal "IV Rapporto Annuale su Le Relazioni Economiche tra l’Italia e il Mediterraneo”. Interventi di Massimo Deandreis, Irene Bono. Introduzione di Giuseppe Russo. Centro Einaudi, 23 gennaio ore 17.
Locandina


Read More...

Oro: lascia o raddoppia?

Mario Deaglio e Patrizia Ferro ne discutono con Carlo Alberto De Casa, autore de I segreti per investire con l'oro. Introduce Giuseppe Russo. Centro Einaudi, 26 gennaio ore 17.30.

Locandina


Read More...

Scuola di Liberalismo 2015

Dal 17 febbraio, al Centro Einaudi, in collaborazione con gli Amici della Fondazione Einaudi e l'Ora Libera(le). Lezioni di Giandomenico Barcellona, Rosamaria Bitetti, Marco Bollettino, Riccardo De Caria, Luca Ferrini, Valerio Gigliotti, Kishore Jayabalan, Davide Meinero, Pietro Paganini, Emilia Sarogni, Roberto Francesco Scalon, Paolo Silvestri, Francesco Tuccari, Valerio Zanone e Giacomo Zucco.

Locandina


Read More...

Un disperato bisogno di crescere

XIX Rapporto sull'economia globale e l'Italia (2014) a cura di Mario Deaglio. Il volume, edito da Guerini e Associati e disponibile anche in ebook, nasce dalla collaborazione fra il Centro Einaudi e UBI Banca.


Read More...
012345

copertina ebook50 home

Le nostre testate

Biblioteca della libertà

 

Agenda liberale

Lettera economica

La governance bancaria

23/01/2015

La governance bancaria

di Monica Straniero

Chi detiene il debito pubblico?

23/01/2015

Chi detiene il debito pubblico?

di Stefano Puppini

Alla fine il QE di Draghi

23/01/2015

Alla fine il QE di Draghi

di Giorgio Arfaras

Pubblicazioni

Un disperato bisogno di crescere

a cura di Mario Deaglio

Un disperato bisogno di crescere

Contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Anna Lo Prete, Paolo Migliavacca, Anna Paola Quaglia, Giuseppe Russo. Presentazione di Franco Polotti. Realizzato...

La Germania e l'economia sociale di mercato

di Alessandro Somma

La Germania e l'economia sociale di mercato

Il 1° Quaderno di Biblioteca della libertà della nuova serie online 2014 raccoglie alcuni saggi di Alessandro Somma apparsi su «Biblioteca della libertà» a partire...

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

Accedi e consulta l'archivio online>

I nostri video

 

prova 50

3 dicembre 2014  

“I 50 anni del Centro Einaudi"

Il rimbalzo di fine gennaio

La ragione del rimbalzo del mercato azionario è cercata da molti nel piano di salvataggio di Obama, che è composto dal maggior deficit pubblico e dal salvataggio del sistema bancario.

Anche il rimbalzo europeo ha motivazioni simili. Molti pensano che la politica fiscale obamiana darà forza all’economia reale (minori imposte = maggiori consumi; maggiori spese in infrastrutture = maggiore crescita economica attraverso la maggior occupazione ed i maggiori investimenti), mentre il salvataggio delle banche (= acquisto delle obbligazioni tossiche da parte di un veicolo pubblico) darà forza a quella finanziaria. La seconda, risanata, tornerà a finanziare la prima, avviata al recupero. Le previsione è arricchita da quest’analisi: le banche sono cadute moltissimo nell’ultimo mese, alcune persino del 50%, e quindi, di fronte al sospetto che arrivi il salvataggio, conviene comprare, tanto siamo quasi al fondo.
 
Il ragionamento sembra convincente ma …
 

              1. La maggior spesa pubblica si spalma nel tempo lentamente, secondo le previsione del CBO, l’organismo che studia le politiche economiche per conto del Congresso (1 )

              2.     Non è detto che le minori imposte diventino dei maggiori consumi, potrebbero diventare dei maggiori risparmi, volti a ripagare il debito cumulato

              3.     Il salvataggio delle banche se viene fatto con i prezzi “giusti” delle attività tossiche è un controsenso e quindi verrà fatto con i prezzi “sbagliati”, ossia con dei prezzi maggiori dei prezzi che si avrebbero in un mercato efficiente. Ergo, chi, alla fine, paga la differenza?

             4.     I primi tre punti generano una grande emissione di obbligazioni nel momento in cui i prezzi delle stesse sono ai massimi storici, ossia con i rendimenti ai minimi storici (2 ). Difficile quindi pensare che i rendimenti possano continuare ad essere bassi.

             5.     I prezzi delle azioni sono ancora molto alti rispetto agli utili, che si possono immaginare molto deboli nel 2009 e non molto alti nel 2010. Con i rendimenti in ascesa e con gli utili in discesa è difficile pensare che le azioni possano salire sistematicamente.

Il rimbalzo può essere interpretato come “la vittoria della speranza sull’esperienza”, vedremo nel prossimo futuro chi ha ragione
 
(1) Secondo il CBO, la gran parte della maggiore spesa pubblica e delle minori imposte della manovra obamiana non si avrà quest’anno: dunque, aggiungiamo noi, il suo effetto sarà ritardato.
1527
(2) Ecco i rendimenti a due anni.
 
1524

Commenti

Diventa nostro amico su Facebook

Prossimi eventi

26 Gen
Centro Einaudi - Torino

Ricerche e Progetti

 
logo RGR medio 
 
 Non tutte le strade portano a Roma
Il I Rapporto "Giorgio Rota"
sull'innovazione territoriale sostenibile nel Lazio