Nuovo sito REScEU

Reconciling Economic and Social Europe: the role of ideas, values and politics - REScEU - è un progetto di ricerca quinquennale finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (ERC) volto a indagare la complessa interazione tra due preziose eredità del XX secolo: il Welfare State e l'Unione Europea.


Read More...

Una proposta di metodo per misurare le performance di progetti sociali complessi

Il nuovo Working Paper 2Wel di Daniele Checchi, Claudio Gianesin, Samuele Poy è disponibile online.  

 


Read More...

Online il numero 212 di Biblioteca della libertà

Europa al bivio è il titolo del nuovo fascicolo di Biblioteca della libertà, appena pubblicato.  


Read More...

La sfida metropolitana

Presentato sabato 23 maggio il XVI Rapporto «Giorgio Rota» su Torino, disponibile online.

Locandina Video


Read More...

Bdl / Call for papers 2015

The Bdl call for papers 2015 is open. Deadline for submission: December 31st, 2015.

Bando / Call


Read More...
012345

copertina ebook50 home

Le nostre testate

Biblioteca della libertà

 

Agenda Liberale

UNDER CONSTRUCTION

11/03/2015

UNDER CONSTRUCTION

Per il rinnovo della linea editoriale sono sospese temporamente le pubblicazioni di Agenda Liberale

Lettera economica

Come accontentare tutti

06/07/2015

Come accontentare tutti

Giorgio Arfaras

Attivi o Passivi

02/07/2015

Attivi o Passivi

Stefano Puppini

La Grecia – parlando a cena / II

02/07/2015

La Grecia – parlando a cena / II

Giorgio Arfaras

Pubblicazioni

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

di AA.VV.

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

Il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi pubblica il Secondo Quaderno del Premio «Giorgio Rota» nel quale sono presentati i paper dei vincitori della seconda...

Un disperato bisogno di crescere

a cura di Mario Deaglio

Un disperato bisogno di crescere

Contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Anna Lo Prete, Paolo Migliavacca, Anna Paola Quaglia, Giuseppe Russo. Presentazione di Franco Polotti. Realizzato...

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

Accedi e consulta l'archivio online>

I nostri video

 Immagine x sito

 

23 Maggio 2015

Presentazione XVI Rapporto Giorgio Rota su Torino

"La sfida metropolitana"

Bacheca

La borsa statunitense nel decennio

Il grafico mostra l’andamento degli utili, misurati con un numero indice, dello Standard & Poor’s dal 2000 ad oggi, e le previsioni di un rispettato analista al 2010. Esso è molto utile per fare delle considerazioni pratiche. 


La crescita degli utili dal minimo, indice a 30, del 2001 al massimo del 2007, indice a 90, è stata dal 300%. I prezzi nello stesso periodo sono raddoppiati. L’ascesa dei corsi dal 2001 al 2007 aveva dietro la spinta degli utili. Dal 2007 ad oggi gli utili si sono dimezzati, da 90 a 45. I prezzi hanno seguito la caduta degli utili, dimezzandosi. Quando i prezzi salgono oppure scendono c’è sempre la spinta degli utili. La previsione porta ad una discesa degli utili a 35 nel 2009. La previsione porta gli utili a 50 nel 2010.

Gli utili erano pari a 50 nel 2000 e saranno, secondo la stima, pari a 50 nel 2010. Attenzione, gli utili nominali. Tolta l’inflazione, che possiamo stimare in dieci anni intorno al 30%, avremmo un numero pari a 35. In dieci anni, gli utili nominali sono rimasti invariati, quelli reali sono inferiori. Insomma, le imprese quotate non sono state in grado di generare profitti, oltre il picco del 2000. Gli ultimi anni sono quelli degli enormi utili delle finanziarie, poi improvvisamente evaporati, e di quelli, altrettanto enormi, delle imprese energetiche, poi ridottisi. Alla fine, gli utili tornano dove erano, in termini nominali. Uno che investe compra gli utili, che s’aspetta di ricevere in forma di dividendo. Ebbene, gli utili non solo non hanno catturato la crescita economica, che in questi dieci anni c’è stata, ma nemmeno hanno “retto” l’inflazione.  


Sulla previsione potremmo dire che pare strano che gli utili possano restare sopra il livello della fine del 2001 inizi del 2002, quando la variazione negativa del PIL nel 2009 sarà intorno al 3%, contro una variazione negativa pressoché impercettibile ai tempi delle “due torri”. Si potrebbe argomentare che un livello di 35 nel 2009, se togliamo l’inflazione, stimabile nel periodo intorno al 20%, è pari a 25 nel 2001. Ma la sostanza non cambia. La previsione resta probabilmente ottimista. In ogni modo, l’analista prevede un rimbalzo nel 2010. Ed anche qui, il rimbalzo sembra forte per una ripresa dell’economia, che anche gli ottimisti prevedono anemica.


La conclusione del ragionamento è che non si vedono ragioni per essere “ottimisti”. E’ facile che la principale borsa del mondo nel prossimo futuro salga e scenda, senza però riprendersi in maniera definitiva. Ricordiamo che la principale borsa del mondo era, agli inizi degli anni novanta, quella giapponese. Non si è mai ripresa dalla crisi nata dalle banche esposte nell’immobiliare.



utili_sp_dal_2000_al_2010









 
 

































 

Commenti

Comments are now closed for this entry

Diventa nostro amico su Facebook

Prossimi eventi

Ricerche e Progetti

 
logo RGR medio 
 
La sfida metropolitana

 Presentato sabato 23 maggio
il XVI Rapporto «Giorgio Rota» su Torino
disponibile online