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Al di là della politica. Filosofia e retorica in Leo Strauss.
Leo Strauss è oggi unanimemente considerato uno dei maggiori protagonisti della filosofia politica del ventesimo secolo. L'autore, Alberto Ghibellini, è attualmente ricercatore del Centro...
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a cura di Mario Deaglio, contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Giuseppina De Santis, Giorgio S. Frankel, Anna Lo Prete, Giuseppe...

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.
Immaginate un indice costruito così: (1) si hanno due azioni X e Y. (2) le variazioni del prezzo dell’azione X è moltiplicata per il suo prezzo, così la variazione di Y. (3) La variazione dell’indice è quindi pari alla variazione dei titoli ponderata per il loro prezzo. Si omettono dal calcolo le azioni emesse.
Se X ha un prezzo di 100 dollari ed ha emesso 100 azioni, mentre Y ha un prezzo di 10 dollari ed ha emesso 1000 azioni, i due titoli hanno lo stesso valore in borsa. Nell’indice costruito avendo come peso solo i prezzi, invece, non si equivalgono. L’indice di conseguenza sale di quasi il 10%, se il prezzo di X varia all’insù del 10% ed Y varia all’ingiù del 10%, invece di avere una variazione pari a zero, come dovrebbe, se si tenesse conto delle azioni emesse. Se poi Y continua a scendere di prezzo, la sua influenza sull’indice diventa di fatto nulla. Insomma, se i prezzi correnti non sono moltiplicati per il numero di azioni emesse, si hanno delle distorsioni informative quando alcuni titoli salgono ed altri deragliano.
Il Dow Jones oggigiorno ha, da una parte, IBM con un prezzo alto e, dall’altra, un gruppo di azioni con un prezzo basso, come, per esempio, le mal messe Bank of America e General Motors. Il peso di IBM da sola è pari al peso delle dieci società con il prezzo minore. Se la sola IBM sale del 10% e i dieci titoli in coda cadono tutti del 10%, il movimento dell’indice è zero. Insomma, la variazione dell’indice non dice come vanno le cose. Non lo si guardi e si segua lo Standard & Poor’s, che è costruito ponderando le variazioni dei prezzi per il numero di azioni emesse. Anche le analisi grafiche costruite sul Dow Jones non possono decifrare il comportamento dei mercati.
Purtroppo il Dow Jones è l’indice che compare per primo sui giornali ed alla televisione. Per curiosità, il Nikkei 225 è costruito allo stesso modo, per cui segua il Topix. Gli indici europei sono, invece, costruiti comme il faut.
È uscita la Summer Call for Papers 2013 di LPF
The 2013 LPF Summer Call for Papers is available online
WP 1/13 "Taking Self-Realization Seriously. A Critique of the Rawlsian Argument for Equality of Opportunity"