Un disperato bisogno di crescere

XIX Rapporto sull'economia globale e l'Italia (2014) a cura di Mario Deaglio. Il volume, edito da Guerini e Associati e disponibile anche in ebook, nasce dalla collaborazione fra il Centro Einaudi e UBI Banca. Presentato il 18 novembre all'Assolombarda di Milano, il 20 novembre a Bergamo e il 24 a Brescia, sarà presentato successivamente in altre città. 


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La Germania e l'economia sociale di mercato

Alessandro Somma è l'autore della nuova serie dei Quaderni di Biblioteca della libertà on line.

Quaderno N.1 / 2014


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Conflitti ambientali come conflitti di valore

Valerio Lastrico è l'autore dell'ultimo paper LPF della serie Comparative politics, appena uscito.


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Primo Rapporto "Giorgio Rota" sull'innovazione territoriale sostenibile nel Lazio

Non tutte le strade portano a Roma è il titolo del Rapporto presentato a Roma il 13 novembre.
Invito
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Social innovation beyond the State. Italy's Secondo Welfare in a European perspective

E' stato pubblicato il nuovo Working Paper di Maurizio Ferrera e Franca Maino della collana 2WEL.


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Giorgio Rota Best Paper Award

The Centro Einaudi launches the 3rd  annual Giorgio Rota Best Paper Award. Young researchers are invited to participate by submitting high-quality scientific papers presenting original research on the following subject:  THE ECONOMICS OF ILLEGAL ACTIVITIES AND CORRUPTION


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50esimo Centro Einaudi

Il Centro Einaudi festeggia il 50° anniversario della fondazione e vorrebbe farlo con tutti coloro che hanno condiviso tempo, ideali e hanno seguito e appoggiato il nostro lavoro.


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Le nostre testate

Biblioteca della libertà

 

Agenda liberale

Bioetica…. o biopolitica?

19/11/2014

Bioetica…. o biopolitica?

di Alessandro Litta Modignani

Sono i liberali conservatori?

12/11/2014

Sono i liberali conservatori?

di Anthony Louis Marasco

Lettera economica

Euro dubbi: l'output gap

28/11/2014

Euro dubbi: l'output gap

di Monica Straniero

Euro dubbi: finestre su quattro Paesi

28/11/2014

Euro dubbi: finestre su quattro Paesi

di Giorgio Arfaras

Gli orfani del QE

21/11/2014

Gli orfani del QE

di Stefano Puppini

Pubblicazioni

La Germania e l'economia sociale di mercato

di Alessandro Somma

La Germania e l'economia sociale di mercato

Il 1° Quaderno di Biblioteca della libertà della nuova serie online 2014 raccoglie alcuni saggi di Alessandro Somma apparsi su «Biblioteca della libertà» a partire...

Il bilancio delle risorse per il Piemonte: recuperare il federalismo fiscale per tornare a crescere

Il bilancio delle risorse per il Piemonte: recuperare il federalismo fiscale per tornare a crescere

La ricerca di Giuseppe Russo, Lucia Quaglino, Massimo Occhiena, Marco Orlando svolta dal Centro Einaudi in collaborazione con la CCIAA di Torino.

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

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I nostri video

 

30 ottobre

30 ottobre 2014  

“Midterm 2014: sorprese o conferme dalle elezioni di metà mandato?"

E' la dismisura che bisogna spegnere o l'incendio?

Sta passando l’idea che, per evitare una crisi grave, bisogna fare molto ed anche far subito. Espandere il deficit pubblico fino al limite del possibile e schiacciare i tassi ed i rendimenti fin quasi allo zero, non è però senza conseguenze. 

Si ha, infatti, il problema delle politiche di austerità che si dovranno un giorno varare per pagare il gran debito (=il cumulato dei deficit statali dei prossimi anni finanziato con l’emissione di obbligazioni del Tesoro).
 
Si ha, infatti, il problema delle perdite in conto capitale che si avranno quando, alla fine, le cose si normalizzeranno (=con i rendimenti delle nuove emissioni in ascesa, i prezzi delle vecchie obbligazioni dovranno flettere per equiparare i rendimenti delle cedole).

Il rischio che si corre facendo molto e facendo subito è che nel breve termine le cose possono andar meglio e quindi sembrar risolte, ma con un altro rischio, inizialmente non percepito, che le cose possano poi andare peggio. La domanda è allora se è “la dismisura (che) bisogna spegnere più che l’incendio”? Chi dice ”incendio” è accusato di lassismo fiscale, di cripto socialismo, ecc. Chi dice “dismisura” è accusato di conservatorismo, di ignoranza economica, ecc.

Il timore del peggio spinge a spegnere l’incendio, e la leadership è sinonimo di far molto, far subito. La tesi degli interventisti è che se si agisce subito si dà una scossa che rimette tutto in movimento, perché le cose che si avvitano sono, alla fine, le più pericolose. I mercati, rimessi in movimento, rigenerano la ricchezza che avevano bruciato, normalizzando, appunto, le cose.

Il timore del peggio nel lontano futuro è all’origine dei timori dei conservatori. Essi non pensano che le cose si mettono meglio solo perché si agisce troppo. I mercati, anticipando un futuro peggiore, non si muovono nella direzione dello scampato pericolo e quindi non succede niente.

Quando i mercati cadono perché il piano del ministro del Tesoro statunitense Geithner non è soddisfacente, si direbbe che abbiano ragione gli interventisti. Quando la Banca Centrale Europea non schiaccia i tassi a zero e tutti sono delusi, si direbbe che abbiano ragione gli interventisti. Se però ci fosse un massiccio intervento nella spesa in deficit e nel salvataggio della finanza, che produce un rialzo dei mercati azionari, anche molto forte, cui segue un lento spegnersi dell’ascesa, avrebbero ragione gli scettici.

Conviene, per un calcolo logico, essere prudenti. Se hanno ragione gli interventisti, si può, infatti, seguire il movimento ascendente dei mercati azionari. Se, invece, hanno ragione i conservatori, si può, infatti, vendere dopo avere cavalcato parte dell’ondata ascendente. Dunque stare alla finestra è, alla linea di partenza, saggio.

Il punto di vista degli interventisti è assai noto, quasi tutti i giornali italiani hanno gli editorialisti in questo campo, per cui riportiamo il punto di vista degli scettici:

http://blogs.ft.com/maverecon/2009/02/fiscal-expansions-in-submerging-markets-the-case-of-the-usa-and-the-uk/

http://cato.org/pubs/tbb/tbb-54.pdf

http://www.sciam.com/article.cfm?id=the-need-for-stable-policies     

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