Risparmiatori, classe media: si torna a guardare al futuro

Presentata il 21 luglio al Grattacielo Intesa SanPaolo l'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015, un progetto del Centro Einaudi e di Intesa Sanpaolo, basato su interviste effettuate da Doxa.
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Nuovo sito REScEU

Reconciling Economic and Social Europe: the role of ideas, values and politics - REScEU - è un progetto di ricerca quinquennale finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (ERC) volto a indagare la complessa interazione tra due preziose eredità del XX secolo: il Welfare State e l'Unione Europea.


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Bdl / Call for papers 2015

The Bdl call for papers 2015 is open. Deadline for submission: December 31st, 2015.

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Lettera economica

La caduta di agosto continua

01/09/2015

La caduta di agosto continua

Giorgio Arfaras

La caduta di agosto

29/08/2015

La caduta di agosto

Giorgio Arfaras

Working papers

 The Politics of Redistribution an Interdisciplinary Dialogue on the Foundations...

09/07/2015

The Politics of Redistribution an Interdisciplinary Dialogue on the Foundations...

The contributions to this working paper explore the foundations of the Welfare State, in particular...


Wasted compliance strategies? The policy-making styles of Hungary and Poland in ...

21/05/2015

Wasted compliance strategies? The policy-making styles of Hungary and Poland in ...

How does the policy-making process affect policy compliance? Analysing therelationship between policy outcomes and their...


Pubblicazioni

Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015

a cura di Giuseppe Russo

Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015

Risparmiatori, classe media: si torna a guardare al futuro. L'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2015, a cura di Giuseppe Russo...

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

di AA.VV.

II Quaderno del Premio «Giorgio Rota»

Il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi pubblica il Secondo Quaderno del Premio «Giorgio Rota» nel quale sono presentati i paper dei vincitori della seconda...

Biblioteca Fulvio Guerrini

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23 Maggio 2015

Presentazione XVI Rapporto Giorgio Rota su Torino

"La sfida metropolitana"

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L'eterno ritorno dell'identico / III

Agli inizi degli anni Trenta si pensò che una politica di austerità potesse riportare la fiducia dei mercati (1). Nella letteratura economica quest’idea è detta «il punto di vista del Tesoro», perché è quanto il Tesoro di Sua Maestà pensava all’epoca. Oggi sembra che le cose non differiscano molto. Lo si vede bene dal G20 (2), che ad aprile sosteneva che non si dovessero toccare le politiche economiche espansive fino a ripresa avvenuta, e oggi sostiene che i bilanci pubblici vanno messi fin da ora sotto controllo.

Si può argomentare a favore di una o dell’altra tesi. La scelta fra le due dipende molto spesso dall’educazione ricevuta, se «keynesiana» oppure «post-keynesiana». Non essendo possibili in economia gli esperimenti di laboratorio – si prova la prima cura e si vede, poi la seconda e si vede –, alla fine si sceglie «al buio».

In questo momento l’onda montante è quella dell’austerità. Ridotta all’essenziale, essa asserisce che: 1) bisogna evitare che i tassi d’interesse (= i rendimenti) sul debito pubblico crescente salgano; 2) essi potrebbero salire, perché un debito crescente potrebbe non essere assorbito dai mercati con dei rendimenti bassi; 3) se salissero i rendimenti sul debito pubblico, salirebbero i tassi di interesse per i privati, con nocumento per il finanziamento dei consumi e degli investimenti; 4) salirebbe il costo del debito pubblico, ciò che renderebbe molto più costose le manovre di correzione.

Implicito nel ragionamento è che l’economia si possa riprendere per conto proprio, ossia senza un sostegno forte della spesa pubblica in deficit. Come andrà a finire ora non lo sappiamo, ma sapremo alla fine.


(1) http://www.ft.com/cms/s/0/6c3604b8-798c-11df-85be-00144feabdc0.html

(2) http://www.centroeinaudi.it/notizie/prima-giapponesi-e-poi-rigoristi.html

Le puntate precedenti:

http://www.centroeinaudi.it/commenti/l-eterno-ritorno-dell-identico.html

http://www.centroeinaudi.it/notizie/leterno-ritorno-dellidentico-/-ii.html


Nota aggiunta il 19 giugno:

L'economista Paul Krugman è contrario all'austerità tornata in voga. Prende allora i casi in cui i paesi che hanno perseguito l'austerità fiscale sono tornati a crescere. E sostiene di aver trovato quanto segue: "So every one of these stories says that you can have fiscal contraction without depressing the economy IF the depressing effects are offset by huge moves into trade surplus and/or sharp declines in interest rates. Since the world as a whole can’t move into surplus, and since major economies already have very low interest rates, none of this is relevant to our current situation".

http://krugman.blogs.nytimes.com/2010/06/18/fiscal-fantasies-2/






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