Open Negotiation: the Case of Same-Sex Marriage

Federica Liveriero è l'autrice dell'ultimo paper LPF della serie Political Philosophy, appena uscito.


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Scuola di Liberalismo 2015

Dal 17 febbraio, al Centro Einaudi, in collaborazione con gli Amici della Fondazione Einaudi e l'Ora Libera(le). Lezioni di Giandomenico Barcellona, Rosamaria Bitetti, Marco Bollettino, Riccardo De Caria, Luca Ferrini, Valerio Gigliotti, Kishore Jayabalan, Davide Meinero, Pietro Paganini, Emilia Sarogni, Roberto Francesco Scalon, Paolo Silvestri, Francesco Tuccari, Valerio Zanone e Giacomo Zucco.

Locandina


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Bdl / Call for papers 2015

The Bdl call for papers 2015 is open. Deadline for submission: December 31st, 2015.

Bando / Call


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Un disperato bisogno di crescere

XIX Rapporto sull'economia globale e l'Italia (2014) a cura di Mario Deaglio. Il volume, edito da Guerini e Associati e disponibile anche in ebook, nasce dalla collaborazione fra il Centro Einaudi e UBI Banca.


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Giorgio Rota Best Paper Award

The Centro Einaudi launches the 3rd annual Giorgio Rota Best Paper Award.


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Obama e Bergoglio, una strana alleanza

26/01/2015

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Obama e il Discorso sullo stato dell’Unione

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Asset Allocation - gennaio 2015

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La governance bancaria

23/01/2015

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Chi detiene il debito pubblico?

23/01/2015

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Un disperato bisogno di crescere

a cura di Mario Deaglio

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Contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Anna Lo Prete, Paolo Migliavacca, Anna Paola Quaglia, Giuseppe Russo. Presentazione di Franco Polotti. Realizzato...

La Germania e l'economia sociale di mercato

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La Germania e l'economia sociale di mercato

Il 1° Quaderno di Biblioteca della libertà della nuova serie online 2014 raccoglie alcuni saggi di Alessandro Somma apparsi su «Biblioteca della libertà» a partire...

Biblioteca Fulvio Guerrini

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prova 50

3 dicembre 2014  

“I 50 anni del Centro Einaudi"

Del dire le cose urbi et orbi

Nella complicata discussione intorno alle agenzie di rating (1) – le tre grandi imprese che giudicano la qualità del debito degli emittenti obbligazioni – è entrata anche l’agenzia cinese, Dagong. Essa sostiene che il giudizio delle tre agenzie di rating sul debito pubblico degli Stati Uniti e della Gran Bretagna è sbagliato. Il loro debito pubblico ha il voto massimo, ma questi paesi hanno un debito molto mal messo (2). Secondo Dagong è difficile che esse possano cambiare opinione, perché un declassamento del debito pubblico degli Stati Uniti e della Gran Bretagna potrebbe provocare un terremoto finanziario (3). Quanto sostiene Dagong non è proprio originale. A ben guardare, anche lo stress test sulle banche europee (4) segue una logica simile a quella della denuncia di Dagong.


Uno stress test orchestrato dalle banche centrali europee non avrebbe mai potuto simulare gli effetti di una eventuale insolvenza dei paesi membri dell’euro. Sarebbe stato come dire che i governi non saranno in grado di arginare la crisi. Ossia, alimentare il sospetto che una crisi grave possa davvero esserci. Dunque lo stress test simula uno scenario normale e uno di crisi morbida per arrivare alla conclusione banale che il sistema regge. Che si tratti del debito pubblico statunitense o della forza delle banche europee, il «mondo ufficiale» non può che simulare gli andamenti che sono sotto controllo, ossia la «pancia» di una distribuzione di probabilità, ma non le «code» – ossia gli eventi estremi.

Tutte queste discussioni approdano all’ovvia conclusione che l’establishment può esprimersi urbi et orbi solo su quel che è sotto il suo controllo. E dunque che non ha senso meravigliarsi che esso non si esprima pubblicamente sugli eventi estremi. Ed è così da tempi immemorabili (5). La stessa conclusione vale anche per l’Oriente. Che giudizi darebbe Dagong sulle obbligazioni delle banche cinesi, fosse mai che queste si trovassero ad avere dei cattivi crediti per effetto della crisi del settore delle costruzioni?



(1) http://www.ft.com/indepth/rating-agencies

(2) http://www.centroeinaudi.it/ricerche/un-futuro-quaresimale.html

(3) http://www.ft.com/cms/s/0/5632a0b8-94b7-11df-b90e-00144feab49a.html

(4) http://www.centroeinaudi.it/notizie/le-banche-europee-sotto-stress-test.html
 

(5) Alexandre Kojève, L’imperatore Giuliano e l’arte della scrittura, dal libro, dello stesso autore, Il silenzio della tirannide, Adelphi.




 

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