di
Al di là della politica. Filosofia e retorica in Leo Strauss.
Leo Strauss è oggi unanimemente considerato uno dei maggiori protagonisti della filosofia politica del ventesimo secolo. L'autore, Alberto Ghibellini, è attualmente ricercatore del Centro...
a cura di
a cura di Mario Deaglio, contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Giuseppina De Santis, Giorgio S. Frankel, Anna Lo Prete, Giuseppe...

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.
L’impatto della crisi politica egiziana sull’economia mondiale potrebbe essere immaginato come trasmesso da un duplice canale: attraverso la minor produzione di petrolio e attraverso l’interruzione delle rotte che ne consentono il trasporto. In entrambi i casi, i numeri smentiscono la paura. La produzione di petrolio egiziana è inferiore all’1% di quella mondiale, e il trasporto di petrolio attraverso il Canale di Suez è pari all’1% del totale trasportato. (Durante la crisi del 1956 dall’Egitto passava, invece, quasi il 9% del petrolio mondiale, e la crisi fu avvertita.) Perciò la crisi politica egiziana è economicamente pericolosa solo se si allarga verso i produttori di petrolio maggiori, che, in ordine crescente, sono Libia, Algeria, Iraq e Arabia Saudita (1). Se le cose stanno così, ossia se l’impatto dell’Egitto sul prezzo del petrolio è assai modesto, allora perché la sua ascesa è spesso associata nei commenti alla crisi politica egiziana? Una spiegazione è appunto quella dell’«effetto domino» (2). Come ai tempi della guerra del Vietnam, il timore è che la crisi politica si allarghi fino a lambire i paesi che contano nella produzione del petrolio.
(1) http://www.econbrowser.com/archives/2011/01/geopolitical_un.html
(2) http://en.wikipedia.org/wiki/Domino_theory
È uscita la Summer Call for Papers 2013 di LPF
The 2013 LPF Summer Call for Papers is available online
WP 1/13 "Taking Self-Realization Seriously. A Critique of the Rawlsian Argument for Equality of Opportunity"