Unpacking Rawls - Bdl n. 206/207

In occasione del quarantesimo anniversario dalla pubblicazione di A Theory of Justice e del decimo anniversario dalla morte di John Rawls "Biblioteca della libertà" esce con Unpacking Rawls: esito di un lavoro biennale che raccoglie gli interventi di Beatrice Magni, Maurizio Ferrera, Piero Gastaldo, Nicola Riva, Michele Loi, Enrico Biale, Samuel Freeman, Michele Bocchiola, Corrado Del Bò, Roberta Sala, Catherine Audard, Mario Ricciardi, Francesco Viola, Giulia Bistagnino, Francesca Pasquali, Philippe Van Parijs.

Laboratorio Welfare di LPF



LPF promuove il nuovo Laboratorio Welfare (WeL) e lo inaugura con l’uscita di un paper di Stefano Giubboni, European Citizenship and Social Rights in Times of Crisis.

Giorgio Rota Best Paper Award for Young Researchers

The Centro Einaudi launches the 2nd  annual Giorgo Rota Best Paper Award. Young researchers are invited to participate by submitting high-quality scientific papers presenting original research on the following subject:

CREATIVE ENTREPRENEURSHIP AND NEW MEDIA

Summer Call for Papers 2013


Pubblicata la Summer Call for Papers 2013 di LPF. Scadenza per la presentazione di abstract e CV: 30 giugno 2013.

The 2013 LPF Summer Call for Papers is now available online. Deadline for the presentation of abstracts and updated CV (in Italian or English): June 30th, 2013.      

Liberare il futuro. XIV Rapporto Giorgio Rota su Torino

Sabato 25 Maggio 2013, ore 10.00
Piazza dei Mestieri - Via Durandi, 13 - Torino www.rapporto-rota.it
È stato presentato il volume Liberare il futuro. Gli autori Luca Davico e Luisa Debernardi ne hanno discusso con Dario Odifreddi (Presidente Piazza dei Mestieri), Anna Prat (Direttore Torino Internazionale), Francesca Traclò (Direttore Fondazione Rosselli). Ha coordinato Salvatore Carrubba (Presidente Centro Einaudi). È intervenuto Piero Fassino (Sindaco Città di Torino).    

Laboratorio di Bioetica

Quattro appuntamenti 2013 per il nuovo Laboratorio promosso da LPF

Dilemmi, decisioni e scelte in merito al trattamento della vita riguardano tutti. Luogo reale e mentale di riflessione, il La.B si propone come uno dei contesti nei quali si devono cercare risposte, soprattutto – ma non solo – quando si è in presenza di situazioni critiche e disaccordi non risolvibili. La sfida raccolta da La.B, e il compito assunto da coloro che vi parteciperanno, è la proposta di teorie utili per orientare comportamenti e trovare possibili soluzioni a problemi e controversie concrete.  

Premia lo studio e il vero merito. Dai il tuo 5x1000 al Centro Einaudi.

Da quasi cinquant'anni il Centro forma giovani studiosi, che proseguono le loro carriere nelle professioni, nelle imprese, nel giornalismo, nell'università o nel servizio pubblico, avendo imparato al Centro che, come insegnava Einaudi, occorre "conoscere per deliberare". L'Italia ha bisogno di giovani così, capaci di esercitare il pensiero critico e di guardare ai problemi con un approccio multidisciplinare. Il 5 per mille al Centro Einaudi significa un'opportunità in più per loro.  

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Le nostre testate

Biblioteca della libertà

copertina bdl 206-207

12/06/2013

Unpacking Rawls

 

Rileggere la

30/05/2012

Luigi Einaudi


 
 

Agenda liberale

Lettera economica

La distribuzione dei prezzi delle azioni

15/06/2013

La distribuzione dei prezzi delle azioni

di Giorgio Arfaras

L'austerità dei Laburisti

14/06/2013

L'austerità dei Laburisti

di Anna Carla Dosio

Asset Allocation - giugno 2013

13/06/2013

Asset Allocation - giugno 2013

di Giorgio Arfaras

The Italian Job

Still in the Long Tunnel

17/05/2013

Still in the Long Tunnel

di Giorgio Arfaras

Gloomy Skies

27/03/2013

Gloomy Skies

di Giuseppina De Santis

Italian politics, hoping for the Holy Spirit?

13/03/2013

Italian politics, hoping for the Holy Spirit?

di Giuseppina De Santis

Pubblicazioni

Al di là della politica. Filosofia e retorica in Leo Strauss.

di Alberto Ghibellini

Al di là della politica. Filosofia e retorica in Leo Strauss.

Leo Strauss è oggi unanimemente considerato uno dei maggiori protagonisti della filosofia politica del ventesimo secolo. L'autore, Alberto Ghibellini, è attualmente ricercatore del Centro...

Sull'asse di equilibrio

a cura di Mario Deaglio

Sull'asse di equilibrio

a cura di Mario Deaglio, contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Giuseppina De Santis, Giorgio S. Frankel, Anna Lo Prete, Giuseppe...

Biblioteca Fulvio Guerrini

Biblioteca Fulvio Guerrini

Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo, con ampio spazio anche per pubblicazioni, banche dati e periodici italiani e stranieri.

 

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I nostri video

video

25 maggio 2013
Presentazione Rapporto Giorgio Rota su Torino 2013 "Liberare il futuro"

Le azioni e le obbligazioni nell'ultimo quarto di secolo / I

La discussione annosa – se alla lunga rendono di più le azioni oppure le obbligazioni – può essere affrontata sulla base di tre soli grafici. L’argomento è di estrema importanza: non solo sul piano della conoscenza dei fenomeni economici, ma anche per le ragioni pratiche legate all’investimento dei propri denari. I grafici mostrano come, nell’ultimo quarto di secolo, le azioni mondiali e le obbligazioni mondiali abbiano dato lo stesso risultato. Altrimenti detto, le azioni non hanno dato un rendimento maggiore, come compensazione per il maggior rischio corso.

I tre grafici sono stati elaborati da Giulio Palazzo della LCM SIM.

Abbiamo l’andamento delle azioni dal 1970. Si ha l’andamento di borsa mensile di ciascun paese: la variazione dei prezzi cui si aggiungono i dividendi, che sono investiti nel momento in cui s’incassano. Gli andamenti di ciascun paese non sono convertiti in una valuta comune, allo scopo di evitare la registrazione d’andamenti migliori o peggiori – secondo l’andamento dei cambi. Abbiamo una serie storica di quarant'anni – la linea blu. (Non si ha la correzione per l’inflazione, non si hanno imposte, non si hanno commissioni di gestione e di transazione.) Il risultato mensile raggiunto dall’indice con i dividendi è, infine, diviso per il livello raggiunto dall’indice con i dividendi nel mese corrispondente di dieci anni prima – la linea rossa. Si faccia click per il primo grafico:
http://www.centroeinaudi.it/images/stories/economia/ricerche/giulio%20palazzo%20azioni.jpg

Abbiamo l’andamento delle obbligazioni statali a lungo termine dal 1986. Si ha l’andamento mensile di ciascun paese: la variazione dei prezzi cui si aggiungono le cedole, che sono investite nel momento in cui s’incassano. Gli andamenti di ciascun paese non sono convertiti in una valuta comune, allo scopo di evitare la registrazione d’andamenti migliori o peggiori – secondo l’andamento dei cambi. Abbiamo una serie storica di un quarto di secolo – la linea blu. (Non si ha la correzione per l’inflazione, non si hanno imposte, non si hanno commissioni di gestione e di transazione.) Il risultato mensile raggiunto dall’indice con le cedole è, infine, diviso per il livello raggiunto dall’indice con le cedole nel mese corrispondente di dieci anni prima – la linea rossa. Si faccia click per il secondo grafico:
http://www.centroeinaudi.it/images/stories/economia/ricerche/giulio%20palazzo%20obbligazioni.jpg

Il terzo grafico è la sintesi. Non si ha l’indice delle obbligazioni dal 1970 al 1985 e dunque il confronto parte dal 1986. È comunque un quarto di secolo. La linea blu rappresenta le azioni con i dividendi, la linea rossa le obbligazioni con i dividendi. Dal 1986 a oggi il risultato è lo stesso. Le azioni salgono molto e poi ricadono verso le obbligazioni. Le azioni hanno cicli rialzisti violenti, ma alla fine tornano sul risultato delle obbligazioni. Non riescono a mantenere il maggior rendimento che accumulano.

Qui arriva l’ultima elaborazione, utile per misurare la propensione al rischio. Come dicevamo nel primo capoverso, il risultato mensile raggiunto dall’indice delle azioni con i dividendi è diviso per il livello raggiunto dall’indice medesimo con i dividendi dieci anni prima. Nel secondo capoverso si è fatto lo stesso calcolo per le obbligazioni. Si divide – alla fine – il rendimento cumulato dalle azioni nei dieci anni precedenti per il rendimento cumulato dalle obbligazioni nei dieci anni precedenti mese per mese – la linea verde del terzo grafico. Come si vede dal primo grafico, le azioni oggi sono – rispetto a dieci anni fa – intorno allo zero. Dal secondo grafico si vede che le obbligazioni oggi sono – rispetto a dieci anni fa – sopra del 60%. Il terzo grafico mostra che il sovra-rendimento delle obbligazioni è oggi del 60%. Si faccia click per il terzo grafico:
http://www.centroeinaudi.it/images/stories/economia/ricerche/giulio%20palazzo%20sintesi.jpg

La discussione di questi risultati e delle implicazioni è complessa e soprattutto utile. La porteremo avanti in diverse puntate.



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