Ricerche e Progetti

Flash: le elezioni in Italia

Il punto di vista che proviamo a esporre è “quello del BTP”: ossia, se i risultati ultimi “fanno bene” al BTP oppure no. E, se non fanno bene, qual è la soluzione. L'assunto è che il BTP va tanto meglio, quanto maggiore è il controllo della spesa pubblica, quanto maggiore è la crescita del PIL, in un contesto in cui si abbia la moneta unica (l'euro, appunto).

Le elezioni amministrative non sono delle elezioni politiche, ed in più si sono tenute solo in sette regioni. Usiamo le elezioni regionali per discutere dell'impatto politico e non amministrativo.

Dalla crisi del 2011 si sono avuti dei governi di “Grande Coalizione”. Quello di Monti era direttamente appoggiato dal PD e dal PdL. Quello di Letta è stato appoggiato da una “costola” del PdL – il Nuovo Centro Destra, così come quello di Renzi è stato appoggiato sia dalla succitata “costola” sia dal “Patto del Nazareno”, che legava il Pd a Forza Italia – partito “risorto” dopo lo scioglimento del PdL. Ossia, si sono avuti alla fine in Italia dei governi - per quanto “bizantini” - di Grande Coalizione. I governi di Grande Coalizione hanno avuto come partito maggiore il Pd e come “junior partner” Forza Italia – in maniera diretta con Alfano, in maniera indiretta con il Nazareno. Con le ultime regionali il Pd è arretrato - non ha più il 40% dei voti delle europee - e Forza Italia si è molto ridimensionata. Inoltre, il Pd ha vinto in Campania e in Puglia grazie alla “nomenklatura pre-rottamazione”.

Abbiamo così uno spostamento relativo delle forze. Se usiamo la classificazione delle forze politiche in “governative” ed “antigovernative” le cose sono peggiorate. Per antigovernative si intende che si hanno delle forze con obiettivi che si contraddicono: non si può tenere alto il livello delle pensioni – promessa della Lega, chiedere il reddito di cittadinanza - promessa di M5S, ossia alzare la spesa pubblica, senza avere degli effetti negativi. La maggior spesa pubblica, anche se finanziata con maggiori imposte – ma quali?, se attuata fuori dall'euro – come richiesto dalla Lega e dal M5S, renderebbe troppo costoso il già cospicuo debito pubblico, perché i mercati finanziari chiederebbero un sovrarendimento per comprare il BTP. Sovrarendimento peraltro giustificato dalla maggior crescita del debito in un constesto che potrebbe - in presenza della moneta nazionale - diventare inflazionistico.

L'indebolimento relativo del Pd e quello forte di FI, che classifichiamo come forze governative, il rafforzamento relativo della Lega, il ridimensionamento di M5S, che classifichiamo come forze antigovernative non milita a favore di un quadro finanziario davvero ”rilassato”. Da aggiungere il maggior peso relativo che hanno acquistato le forze interne “dissenzienti” del Pd, come il voto ligure mostra.

La fuoriuscita dalla situazione in cui ci troviamo richiede un doppio movimento. Renzi che forza le riforme e controlla o indebolisce gli oppositori interni, e Berlusconi che non si allea con le forze anti-governative a costo di ridimensionare in misura definitiva Forza Italia.

L'impatto delle elezioni regionali sul BTP – se fosse una schedina – sarebbe per ora una “X”. L'ascesa del BTP sopra il due per cento è legata all'ascesa dell'inflazione nell'euro-zona: secondo la stima flash di Eurostat, l'indice dei prezzi al consumo ha registrato il mese scorso un aumento dello 0,3% annuo dopo essere risultato invariato di aprile.

I numeri:

http://www.huffingtonpost.it/2015/06/01/elezioni-regionali-pd_n_7484240.html

http://www.corriere.it/politica/15_giugno_01/voti-confronto-2010-2015-grafico-1bf15744-0890-11e5-b4ea-8178709faaab.shtml?campania

http://www.idemlab.org/regionali2015/#prettyPhoto

Altri punti di vista:

http://www.corriere.it/politica/15_giugno_02/regionali-addio-bipolarismo-piu-forti-partiti-antisistema-4d016b84-0904-11e5-8a3c-2c409b81767d.shtml

http://www.ilfoglio.it/politica/2015/06/01/salvini-berlusconi-alfano-conseguenze-del-disamore-nel-centrodestra___1-v-129397-rubriche_c272.htm

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-06-02/un-pareggio-che-nasconde-molti-segnali-071608.shtml?uuid=ABjnLqqD

Commenti

Comments are now closed for this entry

Prossimi eventi

23 Nov
Sala "Norberto Bobbio" - Torino
21 Nov
Grattacielo Intesa Sanpaolo - Torino

Diventa nostro amico su Facebook

Ricerche e Progetti

logo RGR medio

  • Recuperare la rotta é il titolo del XVIII Rapporto «Giorgio Rota» su Torino, presentato il 7 ottobre alla Biblioteca Nazionale.

lpf logo

Biblioteca F. Guerrini

biblioteca guerrini

 Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo.