Ricerche e Progetti

Gonne, rossetti e cicli economici

Nella cultura pop circola l'idea che le gonne che s'accorciano e la borsa in salita siano fenomeni che si manifestano insieme, così come circola l'idea che quando si ha recessione crescano i consumi di rossetti. Insomma, si hanno quelli che credono che gli animali siano in grado di prevedere i terremoti (1), e quelli che dagli stili e dai consumi delle donne comprendono gli andamenti dell'economia.

1 – Gonne e borse

Qui agisce una idea sbagliata della correlazione. Che due fenomeni mostrino degli andamenti stretti non implica alcun legame causale. Perché mai le borse in salita indurrebbero le donne ad accorciare le gonne? Forse perché le borse in salita sono un segno dell'innovazione che si diffonde, con le innovazioni che spingono ad innovare anche i costumi? Può darsi, ma il legame è assai lasco. E in ogni modo così si lascia aperta la questione secolare se è l'economia che influenza i costumi o viceversa.

Il legame seppure molto lasco avrebbe forse potuto essere vero al tempo dei prezzi delle azioni in ascesa negli anni Venti - innovazioni: motore a scoppio, chimica, avrebbe potuto forse essere stato vero per i prezzi delle azioni in ascesa alla fine del secolo scorso - innovazioni: la tecnologia informatica che deborda su quasi tutte le attività, ma per i prezzi delle azioni in ascesa da qualche tempo pare assai dubbio che possa agire il meccanismo dell'innovazione industriale che si riverbera sui costumi - i prezzi delle azioni negli ultimi tempi salgono perché spinti dai tassi e dai rendimenti nulli.

Che la borsa (che riflette le innovazioni) trasformi i costumi (e quindi ad accorciare le gonne) pare dunque assai dubbio. Ancora meno credibile è l'inverso: le gonne che si accorciano che spingono le borse in salita.

Se così fosse, le case di moda comprerebbero in anticipo le azioni per poi lanciare le gonne corte. Una sorta di “insider trading”. Oppure, durante l'ultima crisi, le banche centrali, invece di abbassare i tassi e comprare obbligazioni per far ripartire i mercati, avrebbero potuto con grande discrezione fare pressione sulle case di moda per lanciare le gonne corte. 

2 – Rossetti e smalto per unghie

Nel caso dei rossetti si ha - secondo il succitato punto di vista pop – la seguente relazione: quando l'economia flette, aumenta il consumo di rossetti, e viceversa, quando si riprende. Perché mai? I rossetti sono il minimo poco costoso che consente alle donne di mostrarsi in ordine anche quando il denaro scarseggia - effettivamente o come percezione. La stilista Coco Chanel è all'origine di questa acuta osservazione.

I numeri (2) mostrano una crescita del consumo di rossetti nel 1999-2000, una flessione nel 2001-2007, e una flessione nel 2008-2009. Nel 2008-2009 è esplosa la domanda non di rossetti ma di smalto per unghie – si veda il primo grafico, e questa esplosione si è avuta sia negli Stati Uniti sia in Europa – si veda il secondo grafico. Si potrebbe arguire che lo smalto per unghie ha sostituito il rossetto come un mezzo poco costoso per mostrarsi in ordine. Che qualche cosa si alteri quando si ha una crisi – effettiva o percepita, lo si osserva dalla forte variazione di alcuni consumi, che sono diversi da Paese a Paese. Per i tedeschi la cioccolata, per gli italiani gli oggetti d'arredamento – si veda il terzo grafico.

Che cosa possiamo in conclusione affermare? E' vero che che la domanda di alcuni beni mostra delle variazioni anomale durante il ciclo economico. Per esempio, la domanda di orologi da polso cade durante le crisi, mentre quella del pane resta invariata. I beni che stanno fra quelli “di lusso” e quelli “necessari”, come il rossetto e lo smalto per unghie – dei beni legati allo “star bene”, hanno delle escursioni violente, come abbiamo appena visto. 

1 - https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=273942

2 - http://blog.euromonitor.com/2013/11/redefining-the-lipstick-effect-examples-of-recession-proof-categories.html

L'origine di questa nota è la preparazione di un'intervista per la RSI sulle credenze in economia.Intervista in uscita per gennaio 2018:

https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/tempi-moderni/in-prima/Donne-borsa-e-gonne-9995680.html

Rossetti 1

 

Rossetti 2

 

Rossetti 3

Commenti

Prossimi eventi

Diventa nostro amico su Facebook

Ricerche e Progetti

lpf logo

logo RGR medio

  • Recuperare la rotta é il titolo del XVIII Rapporto «Giorgio Rota» su Torino, presentato il 7 ottobre alla Biblioteca Nazionale.

Biblioteca F. Guerrini

biblioteca guerrini

 Dotata di oltre 9.000 volumi, offre una documentazione unica in Italia sul pensiero liberale contemporaneo.