Ricerche e Progetti

Il progetto "Lettera Economica"

Lettera Economica - rev 2Nel corso degli ultimi decenni si è imposto il mercato finanziario.

Non che in passato non ci fosse la finanza, semplicemente essa era poco sviluppata. Le azioni sistevano, il debito pubblico pure, i cambi variavano, ma non si trattava di fenomeni pervasivi e veloci. Non c'era, in altre parole, un mercato, da intendersi come il luogo dove circolano liberamente e di continuo informazioni, conoscenze, elaborazioni, idee.

Oggi questo mercato è in crisi e per i non specialisti orientarsi è difficile. Anche perché il mercato è influenzato dalla politica, dai conflitti internazionali, da fenomeni naturali quali gli andamenti climatici o la dimensione delle riserve energetiche, dalle scoperte tecnologiche...

Non che manchino le informazioni. Anzi, ce ne sono perfino troppe. E per orientarsi occorre un filtro, di elaborazione prima e di semplificazione poi, che costringa tutta la massa di informazioni ed elaborazioni a ridursi all'essenziale, ossia a prendere posizione sui mercati.

Per rispondere a questa domanda di informazione indipendente, sintetica, aggiornata, il Centro Einaudi pubblica online dal 2009 la Lettera Economica, la cui asset allocation prende posizione sui mercati con cadenza settimanale e mensile. La nostra pubblicazione continua l'esperienza del sito di economia e finanza Occamrazor, fondato nel 2007.

 

Immagine-contatto

Giorgio Arfaras

Giorgio Arfaras dal 1982 al 2007 ha lavorato nell'industria e nella finanza: prima alla Pirelli – ufficio studi, direzione strategie, segreteria della presidenza e direzione finanziaria; poi alla Prime, come analista sui titoli italiani ed europei e quindi come gestore; infine, al Credit Suisse (Italy), sempre come gestore. Dal 1993 al 1995 ha collaborato alla stesura del Rapporto trimestrale di Prometeia. Nel 2007 ha scritto Il grand'ammiraglio Zheng He e l'economia globale e fondato la casa di ricerca Occamrazor. Collabora a giornali e riviste. Dal 2009 è direttore della Lettera Economica del Centro Einaudi.

Contatto >