La produzione industriale dell’Eurozona ha segnalato una forte discesa nel quarto trimestre del 2018, oltre il 4%. Era da novembre del 2012 che non si registrava una contrazione così marcata. Le stime non erano certo rosee, ma non si immaginava una debolezza di queste dimensioni. Se si esclude aprile 2009, quando il crollo annuale superò il 20%, non sono stati molto numerosi i fenomeni negativi di questa portata.

Si potrebbe cambiare capro espiatorio mediatico (1), perché e/o i “burocrati di Bruxelles”, e/o “George Soros”, e/o “gli immigrati che ci invadono”, hanno fatto (forse) il proprio tempo. Il nuovo capro espiatorio potrebbero essere le donne. A queste ultime possiamo addebitare sia parte della diseguaglianza crescente, sia parte della modesta natalità che alimenta il bisogno di immigrazione. Con il nuovo capro espiatorio si possono prendere due “piccioni” - una tematica di “sinistra”, come la diseguaglianza, che potrebbe piacere ai M5S, ed una di “destra”, come l'eccesso di immigrazione, che potrebbe piacere alla Lega - con una sola “fava”: il ruolo controverso delle donne nel mondo moderno.

Gli NPL (Non-Performing Loans) sono i crediti alla clientela, soprattutto imprese ma anche famiglie, diventati non esigibili e che non vengono restituiti a causa delle difficoltà conseguenti alla crisi economica. Tra il 2007 e il 2015 il valore degli NPL nella pancia dei bilanci delle banche italiane è quintuplicato arrivando a 341 miliardi di euro (grafico 1) pari al 18% dei crediti totali (grafico 2)(*).

Con l'Asset Allocation di dicembre avevamo richiamato l'attenzione sull'incertezza che caratterizza l'ambito finanziario e quello politico (1). Un'incertezza che si manifesta ormai da tempo e che aveva – verso la fine dello scorso anno - mostrato il proprio volto attraverso una caduta non modesta dei corsi azionari. Poi, iniziato l'anno nuovo, ecco che i corsi delle azioni hanno ripreso a salire. Come è stato possibile? 

La Frontiera Efficiente individua il legame tra rendimenti e volatilità della asset class finanziarie. In linea di massima la liquidità offre il rendimento e la volatilità minori e, all’opposto, le azioni offrono il rendimento e la volatilità maggiori.