Si prendono i rapporti storici e si vede quando erano stati raggiunti i massimi. Lo stesso esercizio mostra come sono i valori correnti rispetto a quelli storici. A sinistra dei grafici si ha il valore assoluto, a destra il valore assoluto in rapporto alla storia.

Avete 10 mila dollari. Se non fate nulla – ossia comprate un indice, nella fattispecie lo Standard & Poor s - e quindi non vi muovete mai - nel periodo 1995-2014 - i vostri 10 mila dollari diventano 65 mila.

I mercati finanziari riflettono oggi sia l'incertezza propria sia quella dell'economia reale. In un mondo complicato i mercati “cercano le informazioni”, ma non sempre le forniscono giuste e per tempo. Da qui l'incertezza.

Le caratteristiche dell'economia cinese sono quelle di una gran crescita degli investimenti con un occhio distratto alla efficienza dei medesimi, con un sistema creditizio che “pompa” senza sosta mezzi finanziari. La Cina dovrebbe quindi cambiare modello di sviluppo: da un’economia trainata in parte dalle esportazioni ma, soprattutto, dagli investimenti finanziati col credito, ad un’economia trainata dai consumi privati con investimenti efficienti.

I mercati delle azioni sono - nella settimana appena conclusa - caduti molto e poi si sono di colpo ripresi, rimanendo però sotto il livello della settimana precedente. Molti si sono meravigliati, ma non avrebbero dovuto, e vediamo il perché. Analizziamo il mercato di cui si hanno più informazioni, oltre ad essere quello che guida tutti gli altri - quello statunitense.