Si hanno quelli che della Cina ammirano l’efficienza con cui è stato debellato il corona virus insieme gli aiuti sanitari che riceviamo. Si hanno quelli che sostengono che la Cina, nonostante abbia (forse) debellato il corona virus, resta una autocrazia dalla quale non è saggio accettare gli aiuti sanitari. Si hanno, infine, quelli che ammirano la Cina sulla spinta mai sopita delle proprie passioni giovanili.

Il coronavirus potrebbe azionare la leva del risentimento e così sublimare la presa di potere da parte del populismo?

Il corona virus, se portasse a ulteriori discriminazioni potrebbe finire con l'alimentare il “risentimento” che si manifesta da qualche tempo nella forma del Populismo.

Ho cambiato la traccia della prima lezione della Scuola di Liberalismo rispetto a quella pubblicata su Lettera Economica in due puntate il 14 e il 20 febbraio 2020. Ecco la nuova versione, forse più efficace per rendere l'idea di quel che sta accadendo. 

Il ragionamento sull’impatto del corona virus sul Bel Paese si articola con un confronto con la Germania. Sono i primi tre atti, cui seguono quattro digressioni. Conclude il ragionamento sul corona virus un’analisi della borsa azionaria italiana e non. La prima parte del lavoro è di Giorgio Arfaras, la seconda, sulla borsa, di Stefano Puppini.