Questa è la seconda parte di una lezione per la scuola Liberalismo. La lezione dal titolo “L’economia al tempo del Populismo”.si terrà il 2 marzo.

Questa è la prima parte di una lezione per la scuola Liberalismo. Lezione che si terrà il 2 marzo dal titolo “L’economia al tempo del Populismo”.

Una delle maggiori complessità del mercato azionario risiede nell’individuare le potenzialità di crescita delle società quotate, con particolare attenzione alla distinzione tra grandi e piccole aziende. Un primo passaggio obbligato consiste nella valutazione della liquidità delle azioni, intesa come facilità o meno per gli investitori grandi e piccoli di acquistare e vendere senza incorrere in fenomeni di rigidità di portafoglio che impediscano l’effettiva disponibilità e negoziabilità dei titoli.

Una casa di investimento suggerisce di dedicare maggiore attenzione alle piccole e medie società (SME) americane in quanto presentano valutazioni relative più interessanti rispetto alle maggiori capitalizzazioni. Non c’è nessun motivo per provare a contestare questo suggerimento mentre può essere interessante l’approfondimento di questa analisi come spunto per addentrarsi nelle forse ineliminabili difficoltà che si incontrano quando si analizzano i mercati finanziari.

Con il termine ‘buy-back’ (riacquisto) si intende la pratica delle società di riacquistare le proprie azioni. Il buy-back riduce il numero di azioni in circolazione a disposizione degli investitori e favorisce la rivalutazione dei prezzi. Ma come è vero in generale che non esistono “pasti gratis”, così è vero in particolare anche nel buy-back.