Il livello particolarmente basso dei tassi a breve e a lungo termine che sta caratterizzando l’attuale scenario dei mercati finanziari è un fenomeno nuovo e al quale diverse istituzioni pubbliche e private cercano di dare una interpretazione che permetta di coglierne le ragioni e fornire qualche prospettiva.

Da almeno un paio di anni l’auto elettrica mostrava di essere prossima alla maturità tecnologica, ma stava aspettando un evento che ne determinasse un aumento della domanda, per uscire dalla nicchia e diventare prodotto di massa, così da costare meno.

Qualunque investitore minimamente aggiornato sui prodotti disponibili sul mercato conosce sicuramente gli Exchange Traded Funds, brevemente ETF, che fanno parte della schiera dei prodotti a cosiddetta gestione passiva e che sono velocemente entrati a far parte dei portafogli di tutte le dimensioni e tipologie.

I mercati finanziari riflettono oggi sia l'incertezza propria sia quella dell'economia reale. In un mondo complicato i mercati “cercano le informazioni”, ma non sempre le forniscono giuste e per tempo. Da qui l'incertezza.

Al contrario di quel che pensano i nemici del “liberismo sfrenato”, le bolle azionarie non si formano per un eccesso di speculazione, bensì per un difetto di funzionamento dei mercati.