Al contrario di quel che pensano i nemici del “liberismo sfrenato”, le bolle azionarie non si formano per un eccesso di speculazione, bensì per un difetto di funzionamento dei mercati.

I “bamboccioni” - quelli che non sono più bambini, ma che vivono con i genitori – sono scherniti da tutti.  Essi sono tali perché educati male e mammoni, oppure c'è una ragione di natura economica? Si hanno due tipi di mammoni, quelli statunitensi e quelli italici.

Per qualche giorno si è acceso – in seguito alle dichiarazioni di Renzi  riprese da Padoan - un gran dibattito sulla spesa e sulle imposte, che poi si è spento. Ripercorriamo la complicata questione. La prima parte è sulla spesa pubblica, la seconda è sulla difficoltà del suo controllo, la terza è sulla proposta più recente del Governo.

Tra le modalità che si possono utilizzare per investire sui mercati azionari una delle più speculative è rappresentata dall’utilizzo di finanziamenti bancari con i quali si comprano le azioni in cambio di un tasso di interesse riconosciuto alla banca finanziatrice. L’obiettivo di questa tipologia di investitori è quello di ottenere rendimenti significativamente superiori al costo del denaro preso a prestito realizzando guadagni senza utilizzare capitale proprio.

Precisiamo da subito che non intendiamo addentrarci in argomenti riguardanti gli interessi strategici e la politica internazionale della maggiore potenza mondiale. Bensì è nostra intenzione illustrare alcune analogie che potrebbero fornire elementi per avere un quadro se possibile più completo dell’attuale situazione debitoria della Grecia e, in particolare, di come è stata possibile la sua formazione e la successiva perdita di controllo.