Forse l’obiettivo di una crescita economica più sostenuta non è solo italiano ma probabilmente è un tema di comune interesse dell’Europa e dei paesi aderenti alla moneta unica. Per l’Italia si tratta di generare maggiori redditi e, conseguentemente, maggiori entrate fiscali per alimentare la riduzione dell’elevato debito pubblico e magari qualche investimento strutturale rimandato da troppo tempo. Per i paesi che hanno meno problemi d’indebitamento governativo, si tratta di generare le risorse per nuovi investimenti e per favorire la crescita del reddito delle famiglie e delle imprese europee.

Nel processo di formazione del primo governo della XVIII legislatura sono dibattute delle proposte. Continuamo con la rubrica che discute le proposte controverse. Entriamo nel merito della traettoria del debito pubblico.

Nel proseguire il ragionamento sull’attività cosiddetta di stock-picking, in altre parole la selezione delle singole società ritenute più promettenti da inserire in un portafoglio azionario, coinvolgiamo un investitore famoso, Warren Buffett (WB). Oltre ad essere l’azionista maggioritario della società Berkshire Hathaway (BH), quotata alla Borsa di New York e specializzata nell’asset management, WB ha chiara fama come gestore di portafoglio e stock-picker.

La curva dei tassi rappresenta la disposizione dei rendimenti delle obbligazioni secondo le diverse durate temporali. Si parte dalle emissioni a brevissima scadenza, tre mesi, per arrivare fino alle lunghe, dieci anni, e lunghissime scadenze, trent’anni. Unendo i punti dei rendimenti e delle scadenze si ottiene, appunto, la curva dei tassi. 

Partiamo dalla fine: il mese di aprile è storicamente il migliore dell’anno per l’indice azionario S&P500. Forse negli ultimi dieci anni ha perso leggermente smalto a beneficio di marzo ma resta comunque il mese in assoluto più ricco di soddisfazioni per chi investe in azioni americane sia sulle tratte lunghissime (dal 1928) che lunghe (dal 1950 e dal 1997). A parte marzo, anche sulla distanza decennale non c’è mese in grado di competere con le performance di aprile.