L’operazione che sta interessando il Monte dei Paschi di Siena (MPS) è particolarmente complessa. E’ possibile individuarne la finalità utilizzando un parametro che dovrebbe chiarire l’obiettivo che si intende raggiungere. Questo parametro è il cosiddetto Patrimonio Libero (PL) definito come il valore contabile ricavato sottraendo al Patrimonio Netto (PN) le Attività Immateriali (AI) e i Crediti Dubbi (CD). E’ un indicatore fondamentale per stabilire le risorse di cui una banca dispone per finanziare la crescita degli impieghi (cosiddetta “crescita interna”) e le eventuali acquisizioni (cosiddetta “crescita esterna”).

L’accesso di massa a portafogli basati su modelli matematico/statistici attraverso i quali investire i propri risparmi è ormai un processo avviato. Il fenomeno del cosiddetto “fintech” e dei “robot adviser” si accompagna alla crisi del modello tradizionale delle banche territoriali basato sulle reti di sportelli e sul rapporto fiduciario con gli addetti. Toccherà agli algoritmi ed ai loro creatori e sviluppatori sostenere l’onere delle eventuali perdite di portafoglio e dei consigli errati dei computer ?

Il 1° dicembre si terrà a Milano un convegno sul tema: ”La stagnazione secolare protagonista anche nel 2017? Come investire in un mondo a tassi zero” (1). Di seguito la traccia del mio intervento. Osserviamo prima dei grafici che introducono l'argomento e poi passiamo ad un'interpretazione - quella demografica. La conclusione è che i mercati finanziari si trovano in un equilibrio instabile.

Il 27 novembre si tiene a Milano al Palazzo della Triennale il convegno: “I muri di Trump e l'era post globale - come le diseguaglianze ridisegnano il mondo”. Di seguito trovate il mio intervento, che prima espone i numeri sulle diseguaglianze: 1) a livello mondiale, 2) fra Paesi emersi ed emergenti, 3) all'interno dei Paesi emersi. Si espongono poi delle considerazioni di natura generale.

Ci sono diversi appuntamenti elettorali in giro per il mondo nei prossimi dodici mesi. Sembrano essere inspiegabilmente accomunati da un particolare e nuovo clima di risentimento e frustrazione che trova una definizione più compiuta nella cosiddetta Politica della Rabbia (Politics of Rage). Il perché e il percome si sia sviluppata una situazione così singolare rispetto al passato è di difficile interpretazione anche se alcuni aspetti sembrano più evidenti di altri.