Pubblicazioni

Categoria/Category: Rapporto sull'economia globale e l'Italia
Editore/Publisher: Guerini e Associati
Pagine: 228
Prezzo: euro 18,50
Anno/Year: 2004

Abstract

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Mario Deaglio, Pier Giuseppe Monateri, Anna Caffarena
Presentazione di Gerardo Braggiotti
Introduzione di Giuseppina De Santis


Da circa dieci anni la liberalizzazione non fa progressi e deve anzi registrare numerosi regressi, legati a nuovi scenari e a nuove forme di ingerenza degli stati nelle vicende economiche. Eppure, nei paesi ricchi molti governi, moltissime imprese e anche semplici cittadini continuano a far programmi prendendo come punto fermo una globalizzazione sorridente, pacifica e blanda che garantisce uno sviluppo senza scosse. Pare non ci si accorga, dunque, di alterazioni fondamentali, non solo nella natura dei mercati ma anche nell’assetto del pianeta e nell’importanza di singoli paesi o gruppi di paesi. Questo Rapporto analizza in primo luogo proprio i grandi mutamenti della struttura geoeconomica e geopolitica mondiale in relazione al cambiamento di peso e ruolo dei vari attori in gioco.

In questo incerto panorama, l’Europa ha percorso un cammino difficile ma importante: l’euro oggi vale più degli eserciti nell’affermare l’autonomia del Vecchio Continente; e tuttavia, se l’Europa è fatta, bisogna ora fare gli europei.

Dal mondo all’Europa all’Italia: la panoramica a 360 gradi si conclude con uno zoom sul nostro paese, di cui si analizzano le debolezze strutturali dal punto di vista demografico, economico, politico-istituzionale. Sono queste carenze che inducono il ritardo italiano, e accompagneranno il paese ancora per tempi generazionali. Ciò non toglie, peraltro, che l’Italia, che ha sempre dimostrato reattività di fronte alle emergenze, anche questa volta ce la possa fare.



Mario Deaglio
insegna Economia internazionale all’Università di Torino ed è editorialista de La Stampa.
Pier Giuseppe Monateri insegna Diritto civile all’Università di Torino e Analisi economica del diritto all’Università Bocconi di Milano.
Anna Caffarena insegna Scienza politica e Relazioni internazionali all’Università di Teramo.

 


Questo Rapporto annuale, giunto alla nona edizione, nasce dalla collaborazione fra il Centro di Ricerca e Documentazione "Luigi Einaudi" e la Lazard.
Il capitalismo difficile. Le tendenze, le regole, le imprese. Primo rapporto sull’economia globale e l’Italia (1996) e Ultimi della classe? Secondo rapporto sull’economia globale e l’Italia (1997), a cura di Mario Deaglio, sono stati pubblicati da Centro Einaudi e Vitale Borghesi & C. in edizioni fuori commercio. L’Italia paga il conto. Terzo rapporto sull’economia globale e l’Italia (1998), A quando la ripresa? Quarto rapporto sull’economia globale e l’Italia (1999), Un capitalismo bello e pericoloso. Quinto rapporto sull’economia globale e l’Italia (2000), La fine dell’euforia. Sesto rapporto sull’economia globale e l’Italia (2001), di Mario Deaglio, sono usciti in questa stessa collana.
Così come ne fanno parte Economia senza cittadini? Settimo rapporto sull’economia globale e l’Italia (2002), di Mario Deaglio, Giorgio S. Frankel, Pier Giuseppe Monateri, Anna Caffarena, Dopo l’Iraq. Ottavo rapporto sull’economia globale e l’Italia (2003), di Mario Deaglio, Giorgio S. Frankel, Pier Giuseppe Monateri, Anna Caffarena.

Per la comunicazione il Rapporto si avvale dell’opera di Moccagatta, Pogliani e Associati.

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