Dal 1° marzo al Centro Einaudi, in collaborazione con gli Amici della Fondazione Einaudi e l'Ora Libera(le). Lezioni di Marco Bassani, Nico Berti, Marco Bollettino, Riccardo Cappello, Domenico da Empoli, Salvatore Carrubba, Filippo Cavazzoni, Andrea Favaro, Gabriele Guggiola, Carlo Lottieri, Anthony Marasco, Davide Meinero, Alberto Mingardi e Andrea Zucchi.

[Locandina]

James McGill Buchanan Jr (Murfreesboro, 3 ottobre 1919 - Blacksburg, 9 gennaio 2013), fondatore della scuola economica di Public Choice e premio Nobel per l’Economia 1986, ha fatto parte del Comitato Scientifico di «Biblioteca della libertà» a partire dal 1989. Nel 1990, ha tenuto nell’Aula Magna dell’Università di Torino la VII Conferenza “Fulvio Guerrini”.
Per ricordarlo pubblichiamo, oltre alla sua biografia, tre articoli comparsi sulla nostra rivista: L’Europa del liberalismo / Le opportunità costituzionali (1991, n. 112), Una bussola per la scienza economica (1999, n. 149), Referendum e costituzionalismo liberale (2001, n. 160).

Il  Centro Einaudi è stato fondato da Fulvio Guerrini il 31 dicembre 1963.

 

Il 2013, dunque, è il nostro cinquantesimo anno di vita. In mezzo secolo l’Italia è cambiata.

 

È cambiato anche il Centro, conservando però le radici liberali, la vocazione alla ricerca indipendente, la capacità di formare classe dirigente.

 

Festeggeremo il nostro anniversario, con la volontà di continuare a crescere.

 

E diciamo grazie a quanti – amici, sostenitori, collaboratori – ci hanno permesso, credendo in noi, di essere quello che siamo.

 

Dopo Milano, Bergamo, Brescia, Varese e Darfo Boario Terme, il  XVII Rapporto sull’economia globale e l’Italia viene presentato a Udine, Como, Torino, Jesi, Mantova, Monza, SondrioLecco e Roma.

Nato dalla collaborazione tra Centro Einaudi e UBI Banca e edito da Guerini e Associati, il volume, disponibile anche in ebook, è a cura di Mario Deaglio e contiene contributi di Giovanni B. Andornino, Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Giuseppina De Santis, Giorgio S. Frankel, Anna Lo Prete, Giuseppe Russo.