Il mercato delle azioni è molto poco rischioso quando - qui la condizione necessaria - i tassi e i rendimenti sono così alti che non possono che scendere, e gli utili sono così bassi che non possono che salire (*). La modesta rischiosità diventa un’ottima occasione di investimento se - qui la condizione sufficiente - il rapporto fra i prezzi e gli utili è basso, ossia che non sconti l’andamento futuro. Allo stato, queste tre condizioni sono assenti. I tassi e i rendimenti sono, infatti, pressoché nulli, mentre gli utili sono elevati rispetto alla media, intesa come quota del reddito nazionale e come rapporto fra i prezzi e i risultati d’impresa.

Ai nostalgici della Lira e della spesa pubblica in forte deficit si sono ultimamente aggiunti anche – dal governo, dall’opposizione, e dai sindacati - quelli dell'IRI. C'è una coerenza nella nostalgia che alcuni provano per la Lira, la Spesa, e l'IRI. Le tre erano, infatti, il “pacchetto” caratteristico della Prima Repubblica. Nella prima parte trovate una descrizione della “sovranità”. Nella seconda il racconto della scelta da parte delle forze del governo di mutare il succitato “pacchetto”. Nella terza trovate il racconto della scelta di mutare il “pacchetto” anche da parte delle opposizioni.