Ordine e regole

Categoria/Category
Anno XLVI, n. 202, settembre-dicembre 2011
Editore/Publisher
Centro Einaudi
Articolo completo/Full text
202_cordasco.pdf

Abstract

In questo articolo si mettono a confronto la teoria delle istituzioni di Carl Menger e la teoria dell’ordine di Friedrich A. von Hayek. Seguendo Langlois, si cerca di dimostrare che le due teorie si riferiscono ad aspetti differenti. Menger focalizza la propria attenzione sull’origine delle istituzioni («organico-irriflesse» versus «pragmatiche»), Hayek sul tipo di norme che regolano differenti tipi di ordini (distinguendo tra spontanei e artificiali). Si cerca di dimostrare come l’ordine spontaneo di Hayek possa avere un’origine pragmatica piuttosto che spontanea, necessitando di un minimum di norme che potrebbe non originarsi spontaneamente. Si cerca inoltre di mettere in evidenza due grandi problemi connessi alla questione, così come impostata da Hayek: 1) la confusione tra common law e customary law, causata dall’incomprensione circa il ruolo svolto dallo stare decisis; 2) l’insufficienza dei principi di generalità e astrattezza come requisiti delle norme che dovrebbero regolare l’ordine spontaneo.