Ho cambiato la traccia della prima lezione della Scuola di Liberalismo rispetto a quella pubblicata su Lettera Economica in due puntate il 14 e il 20 febbraio 2020. Ecco la nuova versione, forse più efficace per rendere l'idea di quel che sta accadendo. 

10 trilioni di dollari di ricchezza finanziaria bruciati. Per due settimane consecutive gli indici delle Borse mondiali hanno flesso. Una normale correzione? Non proprio.

Il ragionamento sull’impatto del corona virus sul Bel Paese si articola con un confronto con la Germania. Sono i primi tre atti, cui seguono quattro digressioni. Conclude il ragionamento sul corona virus un’analisi della borsa azionaria italiana e non. La prima parte del lavoro è di Giorgio Arfaras, la seconda, sulla borsa, di Stefano Puppini.

A gennaio l’Asset Allocation era stata pubblicata appena dopo l’uccisione di uno dei maggiori leader iraniani. La nostra tesi era che “la vicenda non dovrebbe dar luogo ad una guerra tradizionale, ma a una guerra di rappresaglie. Potrebbe però anche emergere un accordo, dal momento che una guerra non dovrebbe avere sbocchi”. A febbraio non abbiamo avuto la vicenda iraniana ma il coronavirus - sorto in Cina, ma poi diffusosi anche da altre parti. Inizialmente la vicenda del coronavirus sembrava circoscritta alla sola Cina, e quindi i mercati delle azioni avevano proseguito il proprio percorso euforico, salvo poi, questa settimana, ricredersi e crollare.