Il mese scorso l’Asset Allocation era stata pubblicata appena dopo l’uccisione di uno dei maggiori leader iraniani. La tesi era che “la vicenda non dovrebbe dar luogo ad una guerra tradizionale, ma a una guerra di rappresaglie. Potrebbe però emergere un accordo, dal momento che una guerra non dovrebbe avere sbocchi (1)”. Questo mese non abbiamo la vicenda iraniana ma il coronavirus sorto in Cina. Non fosse per questo, ribadiremmo quanto detto un mese fa (2).

Osserviamo la curva dei tassi rappresentata dai rendimenti per scadenze, da 1 anno fino a 20 anni, dei titoli di Stato inglesi in tre diversi momenti: maggio 1997, agosto 2008, luglio 2019 (grafico 1). Le linee intermedie rappresentano la variazione nel tempo della curva dei tassi. L’efficacia della figura consiste proprio nel dare visibilità dinamica al percorso di compressione dei rendimenti avvenuto in venti e passa anni.

Il passaggio della Germania e del Giappone all'ordine liberale per effetto della sconfitta nella guerra “calda” è stata il penultimo grande mutamento nei rapporti di forza nel mondo. L'ultimo è stato la perdita da parte dell'Unione Sovietica di metà dei propri territori come conseguenza della sconfitta nella guerra”fredda”. Tentiamo un’analisi della Germania e della Russia, cercando la logica della loro distribuzione del reddito e della ricchezza che ha natura profondamente diversa nei due Paesi. Iniziamo con la Germania.